Emozioni spericolate sulla Via della Seta

Emozioni spericolate sulla Via della Seta

183328574-dd2267f9-06c1-4156-8e71-c1adfe3eb20bKemaliye, in Turchia, è una piccola città di poco più di 2000 abitanti nell’Anatolia orientale, in provincia di Erzinjan, sulla riva destra dell’Eufrate. A monte e a valle della città il fiume scorre da Nord a Sud tra due invalicabili pareti di roccia alte fino a 500 metri, in una gola conosciuta come Karanlik Yarik, il “Canyon Buio”: il sole d’estate riesce a illuminarlo solo per un’ora al giorno. Il ponte di legno che attraversava il fiume rendeva la città un’importante tappa della Via della Seta.

Oggi grazie all’Associazione KEMAV (“Sviluppo e Cultura per Kemaliye”), fondata da un gruppo di professionisti di Istanbul originari della zona, è diventata un polo di attrazione per gli sport estremi. L’attività dei BASE jumpers che si riuniscono qui una volta all’anno ha attirato l’interesse delle Autorità e sul canyon, finora attraversato solo da una teleferica da cui saltano gli atleti, verrà costruito un piccolo ponte pedonale sospeso, che permetterà nuovamente il passaggio di quella che era la Via della Seta.

(Testo e foto di PIERO CASTELLANO)

183312095-ac48b374-1b41-4857-9f83-98f19d4f1d1fLa posizione di Kemaliye, allora conosciuta come Egin, fece la sua fortuna. La valle era un punto di riposo, ristoro e scambi lungo la Via carovaniera. Artigiani e mercanti prima, poi musicisti e letterati la resero famosa e nei bazar di Costantinopoli alcune arti erano tradizionalmente riservate ai nativi di quella zona. Alla nascita della Repubblica Turca fu ribattezzata Kemaliye, in onore di Mustafa Kemal Atatürk. La posizione di Kemaliye, allora conosciuta come Egin, fece la sua fortuna. La valle era un punto di riposo, ristoro e scambi lungo la Via carovaniera. Artigiani e mercanti prima, poi musicisti e letterati la resero famosa e nei bazar di Costantinopoli alcune arti erano tradizionalmente riservate ai nativi di quella zona. Alla nascita della Repubblica Turca fu ribattezzata Kemaliye, in onore di Mustafa Kemal Atatürk.

183312236-e32dc100-49ec-4c8b-a8f4-9406e37d946eLa cabina della teleferica che attraversa il canyon 500 metri sull’Eufrate viene manovrata da ragazzi del paese. I BASE jumpers devono salire lungo un sentiero per tre ore prima di scendere sul ciglio del canyon e salire sulla teleferica. I ragazzi che la manovrano sono volontari e hanno trasportato a mano tutte le attrezzature necessarie al montaggio della teleferica, incluso il pesantissimo cavo d’acciaio. Nella foto, il sudafricano Fritz Schoeman e l’olandese Ronald Overdijk vengono calati verso il centro del canyon.
183326457-dd6c4bc2-626b-4115-a5d7-6cf38a48bfb0Fritz Schoeman si lascia cadere dalla teleferica al centro del cavo che attraversa il canyon.

183324796-b80d319f-d06b-4790-ab37-04677564d1edL’olandese J. P. De Kam passa davanti alla “Tas Yolu”, la Via Rocciosa scavata lungo il canyon. Oltre al BASE jumping e al parapendio, Kemaliye è famosa per rafting, canoa e arrampicata: quest’anno il noto rocciatore italiano Maurizio Oviglia ha aperto una nuova via sulle pareti del canyon.

183326468-1d6f6584-a532-4fa1-9c73-707045fe7c1cUno dei paracadutisti manca il bersaglio per pochi metri, e finisce in acqua. A causa della Diga Keban l’Eufrate in questo tratto soffre di una grave eutrofizzazione, e la KEMAV ha promosso una petizione per attirare l’interesse del Governo sul problema.

183326365-47dbd1a6-d42f-4ff2-abb5-e86bf88e0f03La coppia austriaca Hubert “El Amarillo” Schober e Maria “McFly” Steinmayr si lancia abbracciandosi. Veri e propri stuntmen, i due sono famosi per le loro acrobazie, durante le quali si baciano o fanno capriole in aria. Nella foto Maria ha ancora le fasciature per un incidente in Spagna, dove ha rischiato di schiantarsi contro un palazzo ed è entrata invece nella finestra aperta di una esterrefatta coppia di anziani.
183312145-c7a127bd-a1c9-4584-8983-d634d5cb5a80L’austriaco Edi Guschall si avvicina al bordo del canyon per salire sulla cabina, dove il tedesco Matthias Wilhelm è già seduto. Sul ciglio opposto del burrone, all’altra estremità del cavo, si nota la tenda arancione per fotografi e cameramen.

183353759-e311e07c-922b-4f90-9283-375fc813abd5Il greco Vassili Theodorou si lancia nel vuoto mentre il turco Arif Buhara aspetta il suo turno sulla teleferica. Kemaliye è uno dei pochi posti dove i BASE jumpers possono lanciarsi legalmente: a causa dell’estrema pericolosità dei lanci da edifici o altre strutture pubbliche, il BASE jumping è vietato quasi ovunque.

183312370-dbcd3c27-8fe8-4ed9-a4de-fc220dfc8e03Vassili Theodorou apre il paracadute a pochi metri dalle rocce. Mentre gli oltre 500 metri di altezza offrono un margine di sicurezza insolito per chi salta da edifici e piloni, le imprevedibili correnti del canyon rendono i lanci molto difficili.

183315560-16d24886-2c1b-4204-947c-2db3a125e515Arif Buhara vola tra le pareti del canyon con un fumogeno arancione. Nonostante due terribili incidenti consecutivi col parapendio acrobatico, Arif è un personaggio famoso nell’ambiente per i rischi estremi che ama correre.

183351841-2db360df-a4b6-4691-9f7e-fd59ce1c6419Brett Kistler e Annette O’Neil, da Salt Lake City (U. S. A.), scendono nel canyon. Annette era una pubblicitaria di successo a Los Angeles, ma ha lasciato il lavoro per dedicarsi alla passione sua e del compagno.

 

183343130-bd340f75-2639-4e4f-9755-ca78fcc41e25Il russo Dmitry Rukhlenko naviga lungo il fiume verso il punto d’atterraggio. A causa delle pareti verticali e dell’orientamento verso Nord, il “Canyon Buio” è illuminato solo per un’ora al giorno, in estate.

183326409-6132103f-18e6-401b-baae-45f02a529830Jenghis Kojak, uno dei più popolari “atleti volanti” turchi, mentre sta per centrare la piattaforma al centro del fiume come zona di atterraggio.

 

183320508-01aa195a-dfdf-4603-b762-25e7f4388160L’australiano Lawrence Jones è ruscito ad atterrare sulla piattaforma in extremis, con una bizzarra manovra.

183342925-00415514-88e1-462e-9037-2361d930f018L’olandese Marco Schultz, vista l’impossibilità di raggiungere la piattaforma, sgancia il paracadute e si lascia cadere nel fiume da venti metri d’altezza.

 

 

 183343053-050f93aa-ded2-411c-8e35-730a8138b02dI bordi del canyon sono remoti e inaccessibili anche da Kemaliye: i cameramen hanno dovuto trasportare le loro attrezzature lungo il ciglio del burrone fino alla zona del cavo. Le difficoltà di oggi possono solo far immaginare quelle delle carovane del passato, che sostavano qui tornando o andando verso l’Oriente.

183312305-294912e9-94ba-407a-b471-f248d2eb2e16Millenni di storia sono stratificati nella zona: nella foto, una tomba ottomana presso il mausoleo di un Sultano selgiuchide, poco lontano da Kemaliye. Furono i Selgiuchidi, alla battaglia di Manzikert, a sconfiggere definitivamente i Bizantini in Anatolia, quattrocento anni prima della caduta di Costantinopoli.

183343076-5e4d0ff1-9c07-43a0-85ff-1a4afa64aea8Un villaggio nei pressi di Kemaliye. L’allora città carovaniera di Egin, come punto di scambi, era da sempre un posto di emigrazione, ma dalla metà del XX secolo è stata spopolata dalla “fuga” degli abitanti verso le città dove trovare lavoro. Di conseguenza le tradizionali case in legno, abbandonate per anni, venivano protette con lamiera ondulata. Oggi l’antiestetica pratica è stata vietata e con il ritorno degli abitanti sono cominciati i restauri, sollecitati dalla KEMAV e dal Comune.
183339219-0d201ab6-baa6-4f67-a696-04da7ec274f5Il municipio di Kemaliye, decorato con una scultura di Atatürk, in un edificio tradizionale restaurato al centro del paese.

183312027-da4b99b4-f577-47f8-b32e-9acfc2d38007L’inaugurazione di una mostra fotografica, con due ragazze in costume tradizionale. La popolazione alla fine dell’era ottomana era per metà armena, oggi è in prevalenza composta da Turco. Dopo millenni di conflitti causati dalla posizione geografica all’ingresso della Mesopotamia e dell’Oriente, gli abitanti odierni si dicono fieri eredi di tutte le Culture che hanno prosperato nella zona. La Kemav vuole dedicare il ponte a tutte le Civiltà locali, nella speranza di superare gli scontri del passato.
183335889-e542e2fb-5863-4099-9773-596c62339603Un contadino di un villaggio accoglie un gruppo di turisti sul suo cavallo. Mentre la cittadina di Kemaliye sta rinascendo grazie al ritorno dei figli di emigranti di successo, i villaggi dei dintorni restano spopolati, con poche prospettive di sviluppo. Le autorità locali sperano di usare le attrazioni degli sport estremi e la popolarità degli sport all’aperto per lanciare attività turistiche nella zona, basate su trekking, mountain biking, birdwatching e safari fotografici.

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